Premio Letterario di Poesia Dialettale

 “Giannino Orengo” 
Edizione 2019

Il Centro Culturale Ricreativo, in collaborazione con Il Comune di Dolceacqua , promuove per l’anno 2019 la 14° Edizione del Premio Letterario di Poesia Dialettale “Giannino Orengo”, che ha cercato con successo di recuperare, mantenere e valorizzare attraverso l’uso del “dialetto” le ataviche tradizioni e le antiche “culture” del nostro entroterra.

Le poesie dovranno pervenire entro il 20 luglio 2019 e saranno visionate da una giuria attentamente selezionata.

Per la spedizione del cartaceo dovranno essere inviate due copie dattiloscritte della poesia, di cui solo una contenente il nome e il cognome dell’autore, il suo indirizzo, il numero di telefono o di cellulare, possibilmente l’indirizzo e-mail e la firma autografa in calce, in fondo (Per i minorenni dovrà apparire anche la firma del Genitore o Patria Potestà).
Le poesie dovranno essere inviate presso il Comune di Dolceacqua, in Via Roma 50 – Cap 18035, all’attenzione del Ref. al Centro Culturale del Comune di Dolceacqua, entro e non oltre, il 20 Luglio 2019 (fa fede il timbro postale).

Le poesie potranno essere inviate anche via mail al seguente indirizzo di posta elettronica: info@culturadolceacqua.it

Come ogni anno, la premiazione si terrà il 22 agosto 2019 alle h21.15 presso il Cinema Cristallo di Dolceacqua.

Quest’anno verrà inoltre pubblicato il libricino con le poesie della 13° e 14° edizione (anno 2018 e anno 2019). La data della pubblicazione sarà in concomitanza con il giorno della premiazione, ovvero il 22 agosto 2019.

Di seguito potete trovare il Regolamento per partecipare a questa edizione.

DOLCEACQUA INCONTRA

Ferruccio Francescotti

Martedì 21 Maggio ore 17:30 presso la Sala Conferenze 
del Palazzo Luigina Garoscio – 3° piano
(INGRESSO LIBERO)

Ferruccio Francescotti è nato a Ventimiglia (IM) nel 1951. Ha lavorato presso l’Aermacchi di Varese dal 1978 al 2011. È appassionato da moltissimi anni di astronomia e di paleoantropologia. Ha pubblicato: Avionica. I sistemi elettronici dei velivoli, La trasmissione digitale in avionica, La presentazione dati in avionica, Un Dono del Cielo e Un amico che viene da lontano.

L’autore, appassionato di preistoria e astronomia da decenni, propone la romanzesca ipotesi che gli “autori” dello sviluppo culturale dell’Homo Sapiens siano stati alieni in viaggio nella Galassia alla ricerca di vita.

Copertina

ABSTRACT – La parola fu l’inizio

Anno 2020 dell’Era volgare
Una ricercatrice francese ipotizza che i segni trovati nelle grotte con pitture rupestri, segni che si assomigliano in tutto il mondo, siano pittogrammi o addirittura rappresentino un alfabeto preistorico, anticipando così di 25000 anni la nascita della scrittura (questa ipotesi è in realtà di due ricercatrici canadesi). La ricercatrice (da qui in poi è fantasia) presenta i risultati della propria ricerca ma, come spesso succede con le idee molto innovative, questi non sono tenuti in grande considerazione. Alcuni anni dopo viene casualmente scoperta una grotta in cui, su una grande roccia liscia, sono disegnate piccole figure di animali sotto ciascuna delle quali compare una serie di simboli. Sembra quasi una “lavagna” per imparare a scrivere i nomi dei vari animali: una vera e propria stele di Rosetta preistorica, anche se la decifrazione si presenta ovviamente assai complicata.

Anno 36250 prima dell’Era volgare.
Un’astronave proveniente dal pianeta Kuiper, in missione per la ricerca della vita su altri mondi, scopre segni di vita sul nostro pianeta e si accorge anche che vi sono esseri umani dotati di un linguaggio molto rozzo, che gli scienziati (nostri attuali!) definiscono “proto linguaggio”.
Riconoscendo un’analogia con quanto successo sul loro pianeta gli scienziati a bordo dell’astronave esaminano il DNA di alcuni umani verificando che effettivamente essi possiedono il gene FOX P2 del linguaggio, ma in una forma arcaica. Dopo lunghe discussioni in merito all’etica dell’esperimento che hanno in mente decidono di modificare con un intervento di ingegneria genetica il gene FOXP2 degli umani per portarlo al livello avanzato, dando così modo a questi esseri di sviluppare un linguaggio con una grammatica e una sintassi.
NOTA: Attualmente gli antropologi ipotizzano che sia stato proprio lo sviluppo del linguaggio articolato a far compiere ai Cro Magnon il cosiddetto “balzo in avanti” circa 35000 anni fa, con l’apparire delle pitture rupestri, dell’arte mobiliare e degli ornamenti corporali, oltre ad un avanzamento significativo della tecnologia.
Dopo un migliaio di anni gli abitanti di Kuiper tornano sulla Terra verificando che il loro esperimento è riuscito, e decidono che d’ora in avanti non dovranno più interferire con lo sviluppo della vita sul nostro pianeta.

Anno 2100 dell’Era Volgare
Un’astronave terrestre in viaggio nel sistema solare intercetta una navicella aliena (senza equipaggio) che si sta dirigendo verso la Terra; la recupera e la porta alla base per esaminarla.
Dopo il primo momento di scalpore dovuto alla conferma dell’esistenza nell’Universo di altre intelligenze gli scienziati, indagando sulla navicella aliena, si accorgono che su un disco è registrato un messaggio. Questo è scritto, con grande sorpresa di tutti, in inglese. Gli alieni, dopo aver comunicato che da tempo hanno intercettato le nostre comunicazioni radio per cui conoscono molte delle nostre lingue, rivelano il loro intervento ai tempi della nostra preistoria. Ma ci mettono in guardia sui pericoli insiti nello sviluppo, affermando che a causa del degrado ambientale da loro stessi provocato molto probabilmente quando il messaggio sarà letto dai terrestri la vita sul pianeta Kuiper si sarà già estinta.

DOLCEACQUA INCONTRA

Roberta Rotondi

Sabato 27 Aprile ore 17:30 presso la Sala Conferenze
del Palazzo Luigina Garoscio – 3° piano
(INGRESSO LIBERO)

Questo libro non vuole rappresentare una storia d’amore come tante, ma LA storia d’amore per eccellenza. E con lei la musica che nasce dal cuore e dai sentimenti più profondi anche attraverso le canzoni dei più grandi artisti italiani.
Dopo una travagliata e importante carriera iniziata da giovanissima come top model, Allegra fa ritorno in Italia nella sua città: Gallarate. La persona più importante della sua vita è malata. Decide così di rinunciare al lavoro per potersi prendere cura di lei a tempo pieno. Ma a volte anche le migliori intenzioni e la determinazione, caratteristica chiave del personaggio di Allegra, non bastano per aiutarla ad adattarsi alla nuova realtà in cui piomba di colpo e soprattutto, ad affrontare le responsabilità di un impegno del genere. E così spesso si ritrova a lottare contro se stessa e i suoi desideri. Sarà proprio questa persona, che l’ha sempre amata e capita, a trasmetterle il coraggio e la motivazione necessaria per intraprendere un nuovo e ambizioso progetto che sconvolgerà tutta la sua esistenza. Un romanzo dove la musica è protagonista e presente in ogni aspetto della vita della nostra protagonista e dei personaggi che con lei percorrono questo splendido viaggio di amore, passione e amicizia.

“Io non scrivo storie, non cerco o invento nulla. Tutto è già stato trovato e inventato. Più semplicemente sono le storie che vengono da me, chiedendomi di essere raccontate”.

Roberta Rotondi

Roberta Rotondi, nata a Busto Arsizio il 27 maggio 1975, lavora nell’ambito dello spettacolo ricoprendo diversi ruoli: ballerina, cantante, attrice. E’ insegnante di discipline artistiche, danza, canto, recitazione, musical. Ha anche curato la sceneggiatura e la regia di spettacoli musicali da lei ideati e diretti. Come occupazione principale insegna danza. Si è poi dedicata alla sua passione: la lettura e la scrittura. Fin da bambina scriveva temi, racconti e ricerche di ogni genere.  Scrivere un libro, pubblicarlo, diventare scrittrice, è da sempre il suo sogno nel cassetto.

CONCORSI LETTERARI:
Ø   Occhi di Argo: i mille segnalibri – pubblicazione
Ø   Alassio Resurrection : 4 pagine in vacanza – 11°classificato
Ø   Centro Studi Tindari Patti: Il Romanzo – premio speciale
Ø   Giulio Perrone Editore – incipit d’autore con 3 racconti pubblicati nelle loro antologie

QUANDO ARTE E RICAMO SI INCONTRANO

OMAGGIO A MONET

ESPOSIZIONE DI RICAMI A TEMA – PALAZZO LUIGINA GAROSCIO (Pinacoteca)
Dal 27 Aprile 2019 al 5 Maggio 2019 dalle h 15:00 ALLE h 19:00
(ENTRATA LIBERA)

«Ogni giorno aggiungo e scopro qualcosa 
che non avevo saputo vedere»

Monet 1884
Ricamo di Dolceacqua

L’arte del ricamo infatti accomuna donne appassionate che perseguono con costante impegno la finalità di valorizzare questa preziosa tradizione e il ricco patrimonio di esperienze e abilità legate al territorio in continua ricerca e confronto con l’attualità e l’aggiornamento stilistico.

L’associazione “Sanremo Ricama”, già impegnata in passato in un gruppo più ampio e conosciuto operante nella nostra provincia con il quale ha realizzato eventi, mostre e pubblicazioni, si è rinnovata creando uno spazio autonomo nella città di appartenenza.


Cuscino Ponte di Giverny

Luci, colore, ombre per raccontare i colori della vita e poi ancora emozionarsi, sperimentare, inventare, interpretare andare oltre ecco il fantastico mondo del grande Monet.

L’invito a partecipare alla manifestazione “Carrugi in fiore” e all’evento legato al passaggio di Monet a Dolceacqua nel 1873, e a Bordighera nel 1884 ha rapito l’interesse e l’entusiasmo delle socie di “Sanremo Ricama” che hanno risposto con la realizzazione di manufatti dedicati al grande Maestro.


L’opportunità unica e prestigiosa di ricamare ispirandosi al patrimonio d’arte lasciato da Monet ci ha ispirate ad arredare con le nostre creazioni la splendida cornice di Palazzo Garoscio, ora pinacoteca di Dolceacqua.

Tra le finalità che si propone, l’obiettivo primario è proprio quello di difendere e valorizzare la preziosa tradizione dell’arte del ricamo, sottolineando l’unicità del fatto a mano che vivifica la creatività individuale e la crescita della persona.

Arance

Ancora una volta la maison DAFNE di Sanremo collaborerà con noi, presentando alcuni abiti creati per l’occasione ricamati e dipinti a cura dell’associazione stessa.

Il club del ricamo “De fil en aiguille” di Montecarlo parteciperà con un manufatto collettivo per ricordare e onorare il gemellaggio tra il comune di Dolceacqua e il Principato di Monaco.

Nell’ambito delle mostre come consuetudine saranno disponibili manufatti da acquistare il cui ricavato sarà devoluto tra la “Band degli Orsi” dell’ospedale Gaslini e l’European Neuroblastoma Association di Genova.

Intervista dell’Eco della Riviera

AGGIORNAMENTO AL 9 GIUGNO:
In data odierna sono stati consegnati 1500,00 Euro al Dott. Pierluigi Bruschettini  , presidente della BAND degli ORSI (http://www.labanddegliorsi.it/)

Di seguito i vari articoli della giornata:
https://www.rivierapress.it/2019/06/09/bordighera-lassociazione-sanremo-ricama-consegna-1500-euro-alla-onlus-la-band-degli-orsi/

https://www.riviera24.it/2019/06/sanremo-ricama-dona-1500-euro-allassociazione-la-band-degli-orsi-per-aiutare-le-famiglie-dei-bambini-ricoverati-al-gaslini-594804/?fbclid=IwAR37YaR2QH6iwZb3xKpnI5__Y5art5MnRVUY1IVrRqF8l8PnlFhl2a7o-FQ

http://www.sanremonews.it/2019/06/09/sommario/ventimiglia-vallecrosia-bordighera/leggi-notizia/argomenti/eventi-1/articolo/bordighera-ultimo-giorno-per-visitare-la-mostra-quando-arte-e-ricamo-si-incontrano-foto.html

DOLCEACQUA INCONTRA

Ugo Moriano

Sabato 6 Marzo ore 17:30 presso la Sala conferenze
del Palazzo Luigina Garoscio – 3° piano
(INGRESSO LIBERO)

Ugo Moriano

L’autore è nato a Imperia nel 1959 e vive con la sua famiglia a Diano Marina (IM)

Dopo aver lavorato per 12 anni nelle Ferrovie dello Stato, dal 1993 è impiegato amministrativo del Comando dei Vigili del Fuoco di Imperia.

L’amore per la lettura e l’interesse per la storia lo accompagnano fino dalla più giovane età.



In breve la trama del libro:
“Un duplice efferato omicidio insanguina le acque del porto del Principato di Monaco.
Il Maggiore Umberto Gamondo, seppur in congedo per malattia, sente il dovere di indagare su quanto è accaduto, ma scoprirà a proprie spese che non sempre il destino gioca a favore dei tutori della legge.
Il fidato brigadiere Sergio Vrenna decide di subentrare al suo superiore e si reca pure lui a Monte Carlo dove ottiene la collaborazione di Iphigenie Rossignol, ispettore della Divisione Polizia Giudiziaria monegasca.
La nuova ispezione sui luoghi del delitto darà avvio a un’avventurosa indagine in terra spagnola dove Vrenna dovrà affrontare una banda di criminali impegnati nel traffico di esseri umani.
Ancora una volta Umberto e Sergio avranno conferma che la lotta contro il crimine spesso è fatta da piccole vittorie strappate con le unghie. Quando si affrontano grandi organizzazioni malavitose, tutto diventa aleatorio e il confine tra amici e nemici rischia di diventare più sfumato e forse anche permeabile.”

Secondo romanzo del ciclo dedicato alle indagini internazionali di Umberto Gamondo.

NUOVA APERTURA

PICCOLO MUSEO DEL SOLDATINO E DELLE MEMORABILIA “RENATO GAMALERO”
INNAUGURAZIONE 31 MARZO 2019

Locandina

Domenica 31 marzo alle ore 17.00 a Dolceacqua al 2° piano del Palazzo Luigina Garoscio sito in via Doria 10, nella parte più antica del paese, verrà inaugurato il “Piccolo Museo del Soldatino e delle Memorabilia” intitolato a Renato Gamalero, comprendente un’ampia sezione dedicata all’Arma dei Carabinieri ed una al Corpo degli Alpini, oltre a quelle inerenti la storia degli eserciti di tutto il mondo dall’antichità ai giorni nostri comprese due teche dedicate una all’Ordine dei Templari ed una al Principato di Monaco. Numerose le divise che fanno da cornice compresa quella di gala di un contrammiraglio della Marina Italiana. L’ingresso è libero come nella tradizione delle due associazioni che lo gestiscono: il Centro Culturale e Ricreativo e l’Ordine Templare Cristiano Hugues de Payns entrambe di Dolceacqua. L’invito è esteso a tutti gli appassionati.

Aperto al Pubblico su prenotazione 
Referente: Ivano Anfosso +39 347 2774689

DOLCEACQUA INCONTRA

Marco Vagnozzi

Sabato 23 Marzo ore 17:30 presso la Sala conferenze
del Palazzo Luigina Garoscio – 3° piano
(INGRESSO LIBERO)

Copertina

Presentazione del libro di Marco Vagnozzi “La Riviera dei Morti Viventi”. Introduce Giorgio Guazzotti.

Lo scrittore, nato a Genova, ha ambientato questo libro nella Liguria di Ponente, compresa Dolceacqua.

“Alessandro Corti ha poco più di trent’anni e lavora come psicologo in uno studio privato a Imperia. In un pomeriggio di agosto, mentre il sole cocente riscalda la Riviera, apprende dalla radio che una misteriosa epidemia ha colpito la Liguria. Decide di spingersi verso l’entroterra, prima che si scateni l’annunciata catastrofe. Alessandro vede i morti resuscitare e un’intera provincia cadere vittima di una vera e propria apocalisse. I pochi rimasti in vita sono costretti a lottare per la sopravvivenza e cedere ai peggiori istinti di potere e sopraffazione. L’uomo trova rifugio in un paesino di pochi abitanti, Conio, nel quale sperimenta il calore di una comunità autentica, che prova a tenere vivi i valori di un tempo.”


DOLCEACQUA INCONTRA

A Cena con Roberto Centazzo

Venerdi 15 marzo ore 20:00 presso l’Agriturismo “I Gumbi”
(INGRESSO RISERVATO SU PRENOTAZIONE)

Torna a Dolceacqua Roberto Centazzo, poliziotto per hobby e scrittore di professione, ormai!

Copertina


La Squadra speciale minestrina in brodo, giunta ormai al quarto capitolo con ” Mazzo e rubamazzo “, ci trascina di nuovo nel bel mezzo della vita di Semolino , Kukident e Maalox, i tre poliziotti in pensione che per passatempo, tra i carrugi di Genova, trovano sempre qualche caso su cui indagare, nonostante le difficoltà che la vita offre loro.

Articolo dal Secolo XIV del 15/03/2019

DOLCEACQUA INCONTRA

Luca Ammirati

Sabato 23 Febbraio ore 17:30 presso la Sala Consiliare del Comune di Dolceacqua
(INGRESSO LIBERO)

Copertina

Presentazione del libro di Luca Ammirati “Se i pesci guardassero le stelle”. Introduce Luisella Berrino

Luca Ammirati,  il 23 febbraio, alle ore 17.30 , presso la sala consiliare del Comune di Dolceacqua,  presenterà il suo libro “Se i pesci guardassero le stelle”.

Lo scrittore è un giovane sanremese, con origini anche di Dolceacqua e in questo bellissimo libro ci porta alla scoperta della nostra Liguria di ponente,  con delle descrizioni a dir poco magistrali. 

Ecco le parole di Sara Rattaro che riassume così ,  sulle pagine di Tuttolibri, l’inizio della storia :
Giornalista free lance di giorno,  di sera fa la guida all’osservatorio astronomico di Perinaldo,  sopra Sanremo. Lì , la notte delle stelle cadenti, Samuele incontra Emma,  misteriosa ragazza che al mattino scompare… 



” Una storia incantevole,  che fa sognare e riempie il cuore ”



Nicolas Barreau. 

Ciao mondo!

Stiamo lavorando per voi…