SPETTACOLO DI DANZA

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Locandina

CONCERTO

CONCERTO

Locandina

DOLCEACQUA INCONTRA

Marco Cassioli

Sabato 2 agosto ore 21:00 presso la Sala Consigliare del Comune di Dolceacqua
(INGRESSO LIBERO)

Sabato 3 agosto 2019 alle ore 21, presso la Sala Consiliare del Comune, in Via Roma 50 a Dolceacqua, avrà luogo la presentazione del saggio storico Frontiera e transito. La Val Nervia tra
Liguria e Provenza (secoli XII-XVII), di Marco Cassioli. Dialogheranno con l’autore Sonia
Bruzzese, responsabile della Biblioteca di Dolceacqua, Luigi Cursio, direttore della Filiale Carige
di Dolceacqua e Carlo Sambarino, responsabile dell’Area di Imperia di Banca Carige. La
presentazione verterà, in particolare, sull’importanza economica della Val Nervia tra medioevo ed
età moderna, quale area produttrice di beni essenziali per l’approvvigionamento di Genova e delle
Riviere. In tale quadro, verrà approfondito il ruolo svolto dai Doria di Dolceacqua nello sviluppo
protoindustriale del territorio, come imprenditori del vino, dell’olio e della carta. Saranno inoltre
messe in luce le ragioni economiche della rivalità tra i Doria di Dolceacqua e i Grimaldi di Monaco
per il controllo della Val Nervia e, più in generale, dell’estremo Ponente ligure. Rivalità che
culminò, al principio del Cinquecento, nell’occupazione di Dolceacqua, Isolabona, Apricale e
Perinaldo da parte di Agostino Grimaldi.


Frutto di una lunga indagine in archivi e biblioteche dei tre Paesi che si dividono oggi le
Alpi Marittime (Francia, Italia, Principato di Monaco), il volume di Marco Cassioli si propone di
definire la complessa e multiforme natura della frontiera ligure-provenzale in Val Nervia e di
verificare il suo impatto sulle società locali. L’arco cronologico della ricerca si estende dalla prima
metà del XII secolo, quando il comitato di Ventimiglia entrò nell’orbita genovese, alla fine del
XVII, quando, in seguito alle vittoriose guerre contro i Savoia, Genova riaffermò e consolidò il
proprio dominio sulla Riviera di Ponente. Al tema del confine si intreccia quello del passaggio di
vie di transito fra la costa ligure e il Piemonte meridionale. “Frontiera” e “transito” si rivelano così
due chiavi essenziali per comprendere l’identità di un’area alpina oggi a ridosso del confine francoitaliano.


Marco Cassioli (Asti, 1973) è ricercatore associato al Laboratorio Telemme dell’Università
di Aix-Marseille, dove ha svolto il dottorato in Storia, in potutela con l’Università di Torino. Le
sue ricerche vertono sugli spazi di confine nell’Europa medievale e moderna, con particolare
riferimento alle Alpi Marittime e alla regione carpatico-danubiana. Nel 2014-2015 ha svolto il
post-dottorato presso il New Europe College – Institute for Advanced Study – a Bucarest. Nel
2017 ha ricevuto il Premio Speciale degli Archivi Nazionali della Romania, VII edizione (2016),
categoria Ricercatori.

Locandina

APE in FIORE 2019 – Vallebona

Presentazione del Calendario Estivo 2019

Anche quest’anno abbiamo partecipato con entusiasmo a questa manifestazione.
E cosa rappresentare quest’anno se non MONET.
Abbiamo quindi realizzato, grazie all’aiuto della Compagnia Zuveni di Santa Marta e Fiorella Biancheri che sono sempre disposti a mettersi in gioco insieme a noi, l’APE MONET.

Con l’occasione sono stati distribuiti dei volantini con il calendario estivo dell’associazione.

Locandina 2019

Tutti gli Eventi sono a Offerta Libera con l’unico scopo di autofinanziare prossimi eventi.

Si coglie l’occasione per ringraziare tutti i volontari che sono sempre disponibili a darci una mano.

DOLCEACQUA INCONTRA

Roberto Centazzo

Martedì 9 Luglio ore 21:00 presso la Sala Consigliare del Comune di Dolceacqua
(INGRESSO LIBERO)

Il primo romanzo di una nuova serie incentrata sulle storie che si svolgono dentro e fuori la stazione di Cala Marina, località immaginaria della Riviera.

Appoggiata a un mare calmo, Cala Marina è una località tranquilla, soprattutto prima che inizi la stagione estiva, quando è popolata soltanto da nonni e nipoti, e da qualche coppia in cerca di intimità. Alla sua piccola stazione FFSS ogni giorno si può incontrare la stessa piccola folla di personaggi: Dalmasso, il capostazione triste; Ludovica, la barista sensibile; Silvano, dentro la sua edicola piena di fumetti; il professor Martinelli, pendolare, matematico e filosofo; Bartolomeo, il tassista; Adelmo, l’addetto alle pulizie e poi Norberto, il maresciallo della Polizia Ferroviaria. La vita scorre senza scossoni a Cala Marina, e il resto del mondo con il suo fragore resta sullo sfondo, lontano come i rapidi, che non fermano mai. Tutti i giorni è così, «arriva il treno accelerato, il macchinista lancia il segnale sonoro, le ganasce dei freni stridono e il treno si ferma. C’è chi scende e chi sale, come sempre. Ma oggi accade qualcosa di diverso. Dalla seconda carrozza fa la sua apparizione una donna, alta, in equilibrio su tacchi a spillo. È bellissima…»

Si parlerà anche del “Libretto rosso dei pensieri di Miao

Gatti di tutto il mondo unitevi!

«Il compito fondamentale del nostro Partito è tenere sempre alta la bandiera rossa del pensiero di Miao Tse-tung. Tutto il popolo felino deve assimilare il pensiero del grande Miao, per questo motivo abbiamo compilato questa raccolta di citazioni. Bisogna che tutti i gatti studino gli insegnamenti del grande Miao e agiscano secondo le sue istruzioni, perché soltanto quando larghe masse di gatti si saranno impadronite del suo pensiero allora si compirà una vera rivoluzione.»

FESTA DI INIZIO ESTATE

DOMENICA 9 GIUGNO 2019 – PIAZZA MAURO

Domenica 9 giugno 2019 “FESTA DI INIZIO ESTATE” per grandi e piccini.
Cantine aperte tutto il giorno per degustare i prodotti tipici come il ROSSESE DOC, l’OLIO EXTRA-VERGINE di CULTIVAR TAGGIASCA, le MICHETTE, etc.
Nel pomeriggio, grazie alle abilità di numerosi volontari, varie attività accompagneranno le famiglie. 
Dalla Scultura alla pittura, passando così per la carta.
Non mancherà un laboratorio/atelier sull’impressionismo dedicato appunto a Monet in occasione della mostra “MONET RITORNO IN RIVIERA” presente al Castello dei Doria.
A partire dalle h.16:00, gara di tiro con la balestra antica, grazie alla collaborazione della Compagnia Balestrieri di Ventimiglia. A seguire, Piazza Mauro sarà animata da Tamburini e Sbandieratori del Sestriere Burgu di Ventimiglia.
Al termine verrà raccontata la storia/leggenda di Lucrezia e della nascita della Michetta con un piccolo assaggio.

Locandina

L’iniziativa è a cura del Centro Culturale e Ricreativo di Dolceacqua con il patrocinio del Comune.

Premio Letterario di Poesia Dialettale

 “Giannino Orengo” 
Edizione 2019

Il Centro Culturale Ricreativo, in collaborazione con Il Comune di Dolceacqua , promuove per l’anno 2019 la 14° Edizione del Premio Letterario di Poesia Dialettale “Giannino Orengo”, che ha cercato con successo di recuperare, mantenere e valorizzare attraverso l’uso del “dialetto” le ataviche tradizioni e le antiche “culture” del nostro entroterra.

Le poesie dovranno pervenire entro il 20 luglio 2019 e saranno visionate da una giuria attentamente selezionata.

Per la spedizione del cartaceo dovranno essere inviate due copie dattiloscritte della poesia, di cui solo una contenente il nome e il cognome dell’autore, il suo indirizzo, il numero di telefono o di cellulare, possibilmente l’indirizzo e-mail e la firma autografa in calce, in fondo (Per i minorenni dovrà apparire anche la firma del Genitore o Patria Potestà).
Le poesie dovranno essere inviate presso il Comune di Dolceacqua, in Via Roma 50 – Cap 18035, all’attenzione del Ref. al Centro Culturale del Comune di Dolceacqua, entro e non oltre, il 20 Luglio 2019 (fa fede il timbro postale).

Le poesie potranno essere inviate anche via mail al seguente indirizzo di posta elettronica: info@culturadolceacqua.it

Come ogni anno, la premiazione si terrà il 22 agosto 2019 alle h21.15 presso il Cinema Cristallo di Dolceacqua.

Quest’anno verrà inoltre pubblicato il libricino con le poesie della 13° e 14° edizione (anno 2018 e anno 2019). La data della pubblicazione sarà in concomitanza con il giorno della premiazione, ovvero il 22 agosto 2019.

Di seguito potete trovare il Regolamento per partecipare a questa edizione.

DOLCEACQUA INCONTRA

Ferruccio Francescotti

Martedì 21 Maggio ore 17:30 presso la Sala Conferenze 
del Palazzo Luigina Garoscio – 3° piano
(INGRESSO LIBERO)

Ferruccio Francescotti è nato a Ventimiglia (IM) nel 1951. Ha lavorato presso l’Aermacchi di Varese dal 1978 al 2011. È appassionato da moltissimi anni di astronomia e di paleoantropologia. Ha pubblicato: Avionica. I sistemi elettronici dei velivoli, La trasmissione digitale in avionica, La presentazione dati in avionica, Un Dono del Cielo e Un amico che viene da lontano.

L’autore, appassionato di preistoria e astronomia da decenni, propone la romanzesca ipotesi che gli “autori” dello sviluppo culturale dell’Homo Sapiens siano stati alieni in viaggio nella Galassia alla ricerca di vita.

Copertina

ABSTRACT – La parola fu l’inizio

Anno 2020 dell’Era volgare
Una ricercatrice francese ipotizza che i segni trovati nelle grotte con pitture rupestri, segni che si assomigliano in tutto il mondo, siano pittogrammi o addirittura rappresentino un alfabeto preistorico, anticipando così di 25000 anni la nascita della scrittura (questa ipotesi è in realtà di due ricercatrici canadesi). La ricercatrice (da qui in poi è fantasia) presenta i risultati della propria ricerca ma, come spesso succede con le idee molto innovative, questi non sono tenuti in grande considerazione. Alcuni anni dopo viene casualmente scoperta una grotta in cui, su una grande roccia liscia, sono disegnate piccole figure di animali sotto ciascuna delle quali compare una serie di simboli. Sembra quasi una “lavagna” per imparare a scrivere i nomi dei vari animali: una vera e propria stele di Rosetta preistorica, anche se la decifrazione si presenta ovviamente assai complicata.

Anno 36250 prima dell’Era volgare.
Un’astronave proveniente dal pianeta Kuiper, in missione per la ricerca della vita su altri mondi, scopre segni di vita sul nostro pianeta e si accorge anche che vi sono esseri umani dotati di un linguaggio molto rozzo, che gli scienziati (nostri attuali!) definiscono “proto linguaggio”.
Riconoscendo un’analogia con quanto successo sul loro pianeta gli scienziati a bordo dell’astronave esaminano il DNA di alcuni umani verificando che effettivamente essi possiedono il gene FOX P2 del linguaggio, ma in una forma arcaica. Dopo lunghe discussioni in merito all’etica dell’esperimento che hanno in mente decidono di modificare con un intervento di ingegneria genetica il gene FOXP2 degli umani per portarlo al livello avanzato, dando così modo a questi esseri di sviluppare un linguaggio con una grammatica e una sintassi.
NOTA: Attualmente gli antropologi ipotizzano che sia stato proprio lo sviluppo del linguaggio articolato a far compiere ai Cro Magnon il cosiddetto “balzo in avanti” circa 35000 anni fa, con l’apparire delle pitture rupestri, dell’arte mobiliare e degli ornamenti corporali, oltre ad un avanzamento significativo della tecnologia.
Dopo un migliaio di anni gli abitanti di Kuiper tornano sulla Terra verificando che il loro esperimento è riuscito, e decidono che d’ora in avanti non dovranno più interferire con lo sviluppo della vita sul nostro pianeta.

Anno 2100 dell’Era Volgare
Un’astronave terrestre in viaggio nel sistema solare intercetta una navicella aliena (senza equipaggio) che si sta dirigendo verso la Terra; la recupera e la porta alla base per esaminarla.
Dopo il primo momento di scalpore dovuto alla conferma dell’esistenza nell’Universo di altre intelligenze gli scienziati, indagando sulla navicella aliena, si accorgono che su un disco è registrato un messaggio. Questo è scritto, con grande sorpresa di tutti, in inglese. Gli alieni, dopo aver comunicato che da tempo hanno intercettato le nostre comunicazioni radio per cui conoscono molte delle nostre lingue, rivelano il loro intervento ai tempi della nostra preistoria. Ma ci mettono in guardia sui pericoli insiti nello sviluppo, affermando che a causa del degrado ambientale da loro stessi provocato molto probabilmente quando il messaggio sarà letto dai terrestri la vita sul pianeta Kuiper si sarà già estinta.